Subito in forma dopo le feste

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Probabilmente, se mi seguite da qualche tempo, non avete bisogno di consigli per tornare subito in forma dopo le feste.

Probabilmente avete festeggiato in modo consapevole, senza chiedere troppo al vostro organismo.
Ma se così non è, se le feste vi hanno lasciato una sensazione di pesantezza, questo è il momento di recuperare la forma, fisica ma non solo, che vi consentirà di affrontare senza problemi la seconda parte dell’inverno e l’arrivo della primavera che non è poi così lontana.
Riflettiamo intanto sul fatto che per recuperare la forma e perdere qualche chilo non occorre soffrire e fare sacrifici.

Quello che serve è l’atteggiamento giusto e poche idee ma chiare.
Potreste per esempio cominciare rileggendo i consigli su come adottare corrette abitudini alimentari e di vita, e su come prevenire l’influenza e le malattie da raffreddamento.
Questo dovrebbe consentirvi di ritrovare velocemente la motivazione e il desiderio di star bene e programmarvi verso la salute e la forma.
Una volta pronti psicologicamente seguite queste indicazioni pratiche in leggerezza:

 

1. Organizzatevi in modo da poter fare un po’ di movimento durante la giornata. Qui trovate alcuni consigli per fare del movimento una terapia, ma l’importante è iniziare e sono sicura che all’inizio vi basterà camminare di buon passo per venti/trenta minuti, magari in buona compagnia. Poi sarà il vostro corpo a suggerirvi il ritmo giusto per voi.

 

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2. Fate una buona colazione prima di uscire da casa e prima di iniziare la colazione bevete due bicchieri di acqua.
Può essere anche acqua tiepida con qualche fettina di limone, o meglio ancora con un misurino di gel di aloe, che disintossica e rinforza il sistema immunitario.
Se proprio dovesse mancarvi il rito della colazione al bar, potete qualche volta , dopo aver fatto colazione a casa, fermarvi al bar per un orzo o, se l’orzo vi sembra impensabile, per un caffè, preceduto e seguito da qualche sorso d’acqua. Ma niente focaccia o brioches. E niente zucchero nel caffè.

 

 

3. Fuori pasto: ricordatevi di evitare tutti i fuori pasto e gli spuntini che contengano zucchero o carboidrati. Solo frutta ed eventualmente yogurt per chi non è intollerante al latte. E’ fondamentale per evitare picchi glicemici. Fate scomparire dalla vista panettoni, frutta secca, e il resto e fate posto ad invitanti cesti di frutta.

 

 

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4. Fate pasti piuttosto frugali, riducendo la quantità di cibo consumato e scegliendolo sempre con attenzione. Per la quantità immaginate di mangiare ad ogni pasto il cibo che può essere contenuto in un piatto.
– Riducete nettamente i cibi proteici di origine animale come carne, pesce, formaggi e uova e sostituiteli con qualche piatto di legumi e di modeste quantità di semi oleosi come mandorle, nocciole, noci.
– Il riso, specie quello integrale, potrà essere per voi un buon alleato, perché disintossica e soddisfa il palato.
– Imparate ad utilizzare nei cibi alghe e funghi che vi aiuteranno a disintossicare l’organismo e a dimagrire.

 

5. Prendete in considerazione la possibilità di sottoporvi al test per valutare la presenza di intolleranze alimentari.

La presenza di intolleranze alimentari è abbastanza frequente e qualche volta vanifica tutti i nostri sforzi di star bene e dimagrire e il test per scoprire le intolleranze è veloce, semplice e non invasivo e fornisce le indicazioni per risolvere in breve tempo le eventuali intolleranze.

 

6. Verificate l’equilibrio acido-base del vostro organismo
E’ facile che i disordini alimentari determinino l’acidosi che è una condizione da correggere prontamente.

L’acidosi favorisce la comparsa di disturbi, sia lievi come l’acidità di stomaco, le occhiaie scure, cattivi sapori in bocca, sia patologie più importanti come infiammazioni delle vie respiratorie, cistiti, mal di testa, osteoporosi, ecc.

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Potete scoprire se siete in acidosi controllando il Ph delle vostre urine con la cartina di tornasole che si acquista in farmacia.
In caso di acidosi va da sé che occorre diminuire il consumo di alimenti acidificanti e aumentare quello di alimenti alcalinizzanti come la frutta fresca e le verdure crude, i germogli di cereali o di legumi, gli oli spremuti a freddo.

Qui trovate l’elenco dei cibi acidificanti e alcalinizzanti  e una traccia per una alimentazione equilibrata.
Vi consiglio anche, nel caso siate in acidosi, di assumere per qualche tempo dei Sali alcalinizzanti che rendono più rapido il riequilibrio metabolico.

Ci sono molti tipi di Sali alcalinizzanti, se volete sapere quali utilizzo io più volentieri, scrivetemi.
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6. Pensate al vostro fegato. Si avete capito bene, pensate al vostro fegato e rivolgetegli pensieri di affettuosa attenzione.
Ricordatevi che ha dovuto lavorare molto per elaborare e smaltire l’eccesso di calorie, di grassi e di proteine e di tossine e scorie metaboliche che l’inizio del nuovo anno porta con sé.
Potrebbe essere in difficoltà.
Le difficoltà del fegato si manifestano in vari modi: disordini digestivi con fermentazioni eccessive, acidità di stomaco, una fastidiosa patina bianco-grigiastra stesa sulla lingua, uno sgradevole sapore avvertito in bocca al risveglio, con la fioritura di bollicine erpetiche sulle labbra, ma anche con la comparsa di una fastidiosa cistite oppure con una maggiore sensibilità alle patologie stagionali. Compresa l’influenza.
Se riconoscete in voi qualcuno di questi sintomi prendete in considerazione di fare un giorno di mono dieta alla settimana. Cioè per una giornata mangiate solo un tipo di frutta fresca oppure un tipo di verdura cruda. Naturalmente sceglietela tra quelle che vi piacciono e mangiatene senza restrizioni.

 

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Durante la giornata bevete qualche infuso come tiglio, melissa, finocchio, zenzero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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