RACCOMANDAZIONE NUMERO SETTE: limitare il consumo di sale a non più di 5 grammi al giorno e di cibi conservati sotto sale

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Limitare il consumo di sale è un consiglio di grande attualità perchè tanto sale è nascosto in moltissimi tra gli alimenti che consumiamo normalmente.

E’ sufficiente leggere le etichette di questi cibi per renderci conto che facilmente superiamo i 5 grammi anche senza aggiungere sale alle vivande.

 


 

 

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I cibi  più ricchi di sale sono :

  • i cibi disidratati con il sale: baccalà, alici, sarde e aringhe sotto sale, prosciutto crudo, specck, capocollo, lonza,
  • i cibi macinati, impastati o mescolati con il sale: tutti gli insaccati: salame, mortadella, ciccioli, soppressa, finocchiona, salsicce, cotechini; formaggi.
  • i cibi in salamoia o cotti in acqua salata e poi inscatolati:  fagioli in scatola, tonno al naturale, tonno sott’olio, verdure in barattolo.
  • i cibi addizionati con glutammato di sodio come il dado da brodo e tutti i piatti pronti, i cibi addizionati di bicarbonato di sodio.

 

 


 

 

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I cibi poveri di sale sono solo quelli freschi non addizionati.

 


 

Sulla nostra tavola il sale consigliato è il sale marino integrale, ancora ricco di minerali.

Possiamo anche imparare a ridurre la quantità di sale nei cibi sostituendolo  in parte con erbe e spezie, gustose e utili al nostro organismo.

Per quanto riguarda il rischio cardiovascolare, mangiare senza sale è in assoluto più sicuro di qualsiasi farmaco antipertensivo

Ridurre la quantità di sale aiuta anche a perdere peso: infatti meno sale nella nostra alimentazione, oltre a ridurre i rischi per la salute, consente di eliminare i liquidi in eccesso e di riscoprirci più asciutti e più tonici.

Provate a ridurre drasticamente il sale nella vostra alimentazione per due giorni, facendo molta attenzione e riducendo il più possibile i cibi che lo contengono: i prodotti da forno, gli affettati, i salumi e i formaggi.

E poi controllate gli anelli alle vostre dita, il buco della cintura e le vostre caviglie …


 

Come sempre chiudo ricordando a me stessa prima ancora che a voi che

La possibilità di stare in salute, di ammalarci di meno, soprattutto per malattie di origine metabolica cioè collegate ad alimentazione e abitudini di vita, è nelle nostre mani.
Basta qualche piccolo cambiamento nelle nostre abitudini.
Come stiamo scoprendo insieme attraverso questa e le altre raccomandazioni.

 

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