I Fiori di Bach in gravidanza

Possiamo chiedere ai Fiori di Bach di sostenere questa esperienza misteriosa e iniziatica che è il donare la vita.

Come sempre i Fiori potranno accompagnare il nostro cammino, aiutarci a riconoscere emozioni e sensazioni, a con-vivere con ciò che proviamo.

Ognuno ha il suo percorso: non ci sono Fiori per affrontare la maternità, ogni maternità è una esperienza unica e irrepetibile e i Fiori saranno scelti con una particolare attenzione alla persona che la vive. E’ possibile però identificare gli stati d‘animo che più spesso accompagnano questa esperienza e i Fiori che più spesso si sono rivelati utili.

Per esempio la gestosi gravidica, tanto frequente, può far pensare che una parte di noi in fondo è spaventata comprensibilmente dalla gravidanza e vorrebbe rifiutarla: i Fiori possono aiutare ad accogliere paure e conflitti e a riarmonizzarli, togliendo loro un po’di potere.

Possiamo pensare a:

  • Elm: per la sensazione di venir sopraffatti dalla situazione
  • Heather: se tendiamo ad ingigantire i problemi
  • Pine: per tutti i sensi di colpa che, comunque, in caso di gravidanza si risvegliano con grande forza.

L’attesa inoltre è il momento giusto per prendere contatto con e tutto ciò che fà parte della parte femminile: ricettività, accoglienza, accudimento, passività, cura, tenerezza, come espressione positiva della femminilità (per esempio il ritiro nell’attesa) e non come negatività.

Gli elementi negativi si manifestano quando non c’è questa integrazione e spesso sono legati ad un rapporto irrisolto con la madre. Se non risolviamo il rapporto con la madre ci troveremo a riviverlo in un rapporto non risolto con la figlia: trasmettiamo la nostra ombra, cioè parti di noi non completamente risolte.

La maternità può essere una occasione per illuminare una parte della nostra ombra. Possiamo accogliere e nutrire con tenerezza in noi la nostra parte bambina e aiutare a crescere ed emanciparsi la nostra parte donna.

Non è un caso che spesso non abbiano figli le donne che non hanno ancora colmato quel vuoto: l’incapacità di prendersi cura di sè, soprattutto se nell’infanzia i bisogni psico-emotivi sono stati trascurati.

I fiori di Bach dopo il parto

Dopo il parto si ha una ricombinazione dell’asse endocrino che può sfociare in una depressione. È fisiologico ed accade molto spesso ma succede che ancora venga vissuta nel silenzio perché non sempre siamo in grado di riconoscerla e accettarla e fare qualcosa per superarla. Spesso è piuttosto ignorata o vissuta inspiegabilmente con sensi di colpa.

I Fiori che possono aiutare in questo caso sono:

  • Aspen: se non si riesce a fare un passo avanti, ma si rischia di venir travolti dalla situazione
  • Pine: per sciogliere i sensi di colpa
  • Gentian: per superare la depressione e lo scoraggiamento

 

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